A Distanza Ravvicinata


"A Distanza Ravvicinata " è un progetto che l'Auser Napoli Centro sta svolgendo con la collaborazione   dell' Opera Don Calabria, un centro di accoglienza per i giovani in difficoltà. L' obbiettivo del preogetto è quello di creare e rafforzare rapporti intergenerazionali  tra i diversamenti giovani, messi a disposizione   dall'Auser e i bambini, dell'Opera Don Calabria, attraverso laboratori teatrali diretti da Valentina Punzo e Titti Amoroso, registe, sceneggiatrici, laureate al Suor Orsola Benincasa e specializzate a New York.
Il progetto si articola in due fasi: una fase teorica,che chiarisce il tema della comunicazione, ed una fase operativa, che vede i ragazzi e i diversamente giovani impegnati nella rappresentazione di brevi scene teatrali.
Lo scopo finale del corso è quello di rappresentare uno spettacolo teatrale pensato dai bambini e messo in scena da quest'ultimi con il sostegno delle responsabili e dei volontari Auser Napoli Centro.
Il percosro terminerà con uno spettacolo dal vivo al Teatro Totò che verrà riprodotto in DVD.
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Formazione al Volontariato

Giovedì 18 Dicembre 2008 13:23

Si è tenuto nei giorni 12,13,14 marzo 2009, presso l’Hotel Aequa di Vico Equense – il corso di formazione “Etica e pratica raccolta fondi”.
Il corso è stato tenuto dal prof. Picilli – docente universitario di found raising e l’ausilio di due tutor) Il corso ha visto partecipare 16 volontari (il progetto è finanziato dal CSV Napoli).
 
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Incontri pieni di energia



L’armoniosa integrazione tra le generazioni è una sfida e, nel contempo, una necessità per la Società attuale.
La trasmissione della cultura e del patrimonio, la solidarietà, sono solo alcuni dei temi emergenti. Studi recenti hanno posto in rilievo come, ben lungi dal costituire un peso per la Società gli anziani contribuiscono in modo significativo alla vita culturale ed economica del Paese.In questa ottica l’Auser Volontariato Napoli Centro promuove una serie di incontri con gli alunni delle 5^ classi elementari delle scuole della città per una prima alfabetizzazione sui molteplici aspetti dell’energia, del risparmio energetico, dell’ambiente, e del sicuro utilizzo dell’elettricità, per diffondere tra gli studenti una cultura rispettosa dell’ambiente. Allo scopo di favorire l’incontro tra generazioni diverse, l’Auser Napoli Centro impiegherà, come docenti, alcuni volontari esperti, soci dell’Associazione.Il percorso didattico, già iniziato a settembre, consiste in tre incontri per classe della durata di 60 mn. ciascuno.Gli incontri sono concordati con i docenti delle scuole, secondo le esigenze di programma.
Il progetto si concluderà entro la fine dell’anno scolastico 2008/2009.
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Il mio diario




Anno 2007 –“ Il mio diario” . progetto di promozione al volontariato finanziato dal Centro Servizi al Volontariato di Napoli e Provincia, in rete con le altre realtà Auser della  Città di Napoli. Dotare gli alunni delle quinte classi elementari di un diario scolastico, con illustrazioni sulle attività di volontariato vuole essere un ponte tra il momento scolastico dell’apprendimento e quello della vita. Il diario come strumento di sollecitazione al volontariato.

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Casa sicura



Anno 1998/2007 - Progetto “Casa Sicura” con il patrocinio dell’Enel, Dell’Assessorato all’Educazione del Comune di Napoli e Provveditorato agli Studi di Napoli – Incontri sul rischio elettrico nelle abitazioni nelle scuole medie inferiori.
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Euro questo sconosciuto




Anno 2001/2002 - Realizzato in collaborazione con lo SPI/CGIL Campania .Progetto della durata di sei mesi che si è rivolto agli anziani ed ai pensionati del Comune e della Provincia di Napoli. L’iniziativa che ha interessato oltre seicento anziani ha avuto come obiettivo di favorire l’approccio alla nuova moneta europea da parte degli anziani attraverso un processo di informazione e di comunicazione . Il progetto ha previsto una serie di illustrazioni e di simulazioni come l’acquisto di beni e servizi con la nuova moneta. Il progetto ha avuto la durata di sei mesi.
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Voglio vivere a casa mia



Anno 2005/2007 - Progetto “Voglio Vivere a Casa Mia” in collaborazione con l’Auser Regionale Campania e l’ARCI Servizio Civile – Progetto di ascolto e di aiuto per i soggetti deboli della città di Napoli.
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Maggio dei monumenti



Anno 2001/2007 - Progetto “Maggio dei Monumenti” in collaborazione con il Comune di Napoli. Sportello turistico e manifestazioni varie all’interno del progetto. Il periodo s’intende limitatamente ai mesi di maggio.  
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Pony della Solidarietà

I "Pony" sono volontari, ragazzi o ragazze, che si rendono disponibili a fornire assistenza domiciliare agli anziani bisognosi facendo loro visita settimanalmente.L’'obiettivo principale del progetto, svolto in convenzione con il Comune di Napoli,  è infatti il sostegno alla domiciliarità degli anziani attraverso visite e contatti costanti con i giovani "Pony", disposti a far loro compagnia, accompagnamento per commissioni, visite mediche, ritiro esiti esami, spesa, ecc. Questi appuntamenti, protratti nel tempo, creano le condizioni per stabilire tra l'anziano assistito e il "Pony" conoscenze che si possono trasformare in vere e proprie amicizie. L'esperienza assume quindi una duplice valenza: fornire agli anziani un'assistenza "diversa", umana, diretta e concreta presso la propria abitazione e, al tempo stesso, consentire ai giovani di rendersi utili impiegando il loro tempo libero in maniera costruttiva. Per entrambe le parti, dunque, un'opportunità di crescita attraverso la valorizzazione dei rapporti intergenerazionali e la creazione di un contatto che diventi un veicolo costante di solidarietà e che sviluppi la cultura del volontariato tra i giovani. In un momento in cui i mezzi di informazione denunciano, giustamente, i gravi episodi di bullismo e di violenza che si verificano nelle scuole italiane, le centinaia di giovani che hanno dato e danno la loro disponibilità a collaborare per il miglioramento della qualità della vita di persone in situazioni di non autosufficienza o di limitata autonomia, è una nota di fiducia che certamente ci spinge a moltiplicare gli sforzi per la riuscita e lo sviluppo del progetto.


Emergenza Anziani Estate a Napoli
Soccorso e Solidarietà agli anziani rimasti soli in città nei mesi di luglio ed agosto. I volontari Auser Napoli Centro prestano aiuti, soccorso e compagnia agli anziani rimasti soli in città.
Il servizio si svolge dalle ore 9 alle 20, sabato e domenica compresi 
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Nonni civici



L’attività svolta dai nostri volontari anziani, garantisce a genitori ed istituzione:

  • Sicurezza nel consentire l’attraverso di strade ai  bimbi;
  • Controllo su personaggi, non graditi,  che si aggirano in zona che potrebbero creare problemi o dubbi e scoraggiati dalla presenza di anziani;
  • Figura del nonno che infonde sicurezza ai bimbi;
    Anziani che si sentono socialmente utili e ne ricevono gratificazione ed un piccolo aiuto anche economico;
Quando e dove opera
L’orario di attività ricoperto dai nostri nonni civici inizia  dalle 8.15 alle 8.45 della mattina, dalle 12.15 alle 12.45 durante l’uscita dei ragazzi da scuola e dalle 16.30 alle 16.45 per quanto riguarda l’uscita nei giorni di rientro pomeridiano.
Il servizio è rivolto sia alle scuole elementari che alle scuole medie della città di Napoli, ed è svolto in collaborazione con l'Auser Regionale Campania.

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Telesoccorso




Anno 2000 –
Progetto “Telesoccorso” finanziato dall’Osservatorio Regionale sul Volontariato della Campania – Campagna conoscitiva per la promozione dell’utilizzo del telesoccorso specie nelle fasce più deboli della popolazione.
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Ampliamente insieme


Ciak si gira.
Per quattro mesi, con telecamere alla mano,  i ragazzi delle scuole medie degli istituti Leonardo da Vinci di Villa Literno,  A. Ristori di Forcella, e Eduardo De Filippo di Quarto,  hanno filmato ogni momento della loro giornata mentre lavoravano per il progetto "Amplia - Mente insieme" sul tema "Pace e legalità", realizzato dall'associazione Auser Napoli Centro-Onlus.

Al termine del percorso didattico culturale svolto da gennaio 2006 ad aprile 2007, (in orario pomeridiano per contrastare la dispersione scolastica),  è stato presentato un video-documento, in una sala cittadina,  alla presenza delle istituzioni, dei loro insegnanti e delle famiglie. L'iniziativa, parzialmente finanziata dall'Osservatorio regionale del volontariato, si è realizzata con una serie di laboratori tra cui il teatro, il cinema, la grafica, il giornalismo e la fotografia, interamente ideati dai ragazzi. Infatti, gli alunni, giocando con la loro fantasia, hanno creato copioni, redatto articoli per il giornalino, disegnato e immortalato con una macchina fotografica momenti che ricordano la pace e la legalità. Nel filmato,  proiettato in una sala cinematografica cittadina, non  mancano scene in cui i ragazzi discutono e propongono idee su questo tema così importante che spesso li riguarda da vicino, vivendo loro in territori più a rischio della Regione.
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Campagna sensibilizzazione contro le violenze sugli anziani

Anno 2001 –
Progetto “Campagna di sensibilizzazione contro le violenze sugli anziani” in collaborazione con l’Azienda Napoletana di Mobilità e con il Patrocinio dell’Assessorato alla Dignità del Comune di Napoli. Affissione su tutti i mezzi pubblici della città di Napoli di locandine contro la violenza e per il rispetto della persona anziana.
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Vivere la terza età


Negli anni a cavallo tra il 2003 e il 2005 il Progetto “Vivere la terza età” ricerca sulle forme di partecipazione della terza età attraverso un’indagine svolta su un campione di 501 anziani.
La ricerca, volendo chiarire il senso delle iniziative di una cittadinanza attiva come sforzo comune e solidale che completa l’impegno delle amministrazioni, fa un’analisi della realtà e della reale disponibilità degli anziani ad impegnarsi nel volontariato e di attivarsi purchè siano loro il potenziale elemento di innovazione sociale.La ricerca è stata effettuata in tre aree omogenee della città di Napoli, in due aree omogenee della città di Avellino e nella città di Caivano. Il progetto “Vivere la terza età” ha visto l’anziano non solo oggetto della ricerca ma, soprattutto, come colui che ha svolto la ricerca in prima persona, e non solo nella fase di rilevazione dati, ma anche nella fascia di interpretazione e di elaborazione, per giungere a formulare delle proposte ed a progettare iniziative di solidarietà rivolte anche ad altri anziani.
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Corso d'italiano per extracomunitari

Anno 2003/2005 - Corso d’Italiano per extracomunitari” Corsi di 1° e 2° livello di insegnamento della lingua italiana agli extracomunitari.
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Il Laboratorio della Memoria

Anno 1998
Progetto “Il Laboratorio della Memoria” in collaborazione con il Comune di Napoli – Incontri intergenerazionali in otto scuole medie inferiori dell’area metropolitana sul tema della memoria. Scopo primario del progetto è stata l’affermazione al diritto alla memoria sia da parte di chi ha raccontato esperienze di vita vissuta, sia per chi ha ascoltato. Nel corso del progetto si è evidenziata l’importanza della memoria come strumento di incontro e di conoscenza tra generazioni, sia per rafforzare negli intervistati il senso di appartenenza al proprio territorio, sia per incrementare nelle altre generazioni una crescita di attenzione nei confronti degli stili di vita del passato rispetto a quello attuale, e di stimolare la ricerca. A conclusione del progetto, che è durato sei mesi, i volontari dell’Auser Napoli Centro hanno accompagnato circa mille nonni e nipoti al cinema per vedere insieme “la vita è bella” di Benigni; un modo leggero per documentare i ragazzi sulle atrocità della persecuzione degli ebrei durante il fascismo.
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Sempre in movimento

Anno 2005/2006 - Progetto sperimentale “Sempre in Movimento” in collaborazione con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e la UISP – Ginnastica dolce a domicilio per le grandi età
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RMI

Anno 1999/2002 - Progetto “RMI (reddito minimo d’inserimeto) in collaborazione con il Comune di Napoli e con l’Auser Regionale Campania – Accompagnamento di famiglie multiproblematiche a rischio di grave esclusione sociale.
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Rete Anziani


Anno 1998/2002 - Progetto “Rete Anziani” in collaborazione con il Comune di Napoli – Assistenza legale e condominiale gratuita per gli anziani della città.
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VII Congresso Nazionale Auser

Giovedì 18 Dicembre 2008 13:23



Si è tenuto nei giorni 3-4-5 dicembre 2008 il VII Congresso Nazionale Auser il Centro Congressi Principe di Piemonte a Viareggio. In tale occasione, i membri del Direttivo Nazionale che sono stati eletti in rappresentanza dell’Auser Volontariato della Campania sono: Melluso Mario (Presidente Regionale) e Caruso Giuliana (Presidente Auser Volontariato Napoli Centro).
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Promozione del Volontariato


“La Speranza dei Vergini”
Libro di fotografie e di testi affidate ad un testimone sensibile del mondo del volontariato (dott. Guido Turus) di notevole valore estetico, che sappia rappresentare la solitudine ma insieme la speranza costruita e sostenuta dalla solidarietà del volontariato organizzato. Le interviste saranno del dott. Rosario Pastore – giornalista – I testi affidati a volontari ed esponenti del terzo settore che illustreranno le iniziative ed i progetti per intervenire in contesti ambientali e migliorare la qualità di vita dell’anziano.
 (progetto presentato dall’Auser di Secondigliano in partenariato con l’Auser Napoli Centro) Il progetto ha l’obiettivo di promuovere il volontariato fra gli anziani, sensibilizzarli alla cittadinanza attiva ed informarli sulle opportunità offerte dal territorio per condurre una vita piena ed impegnata anche dopo i 60 anni.Il progetto sarà strutturato in 4 incontri da realizzare in un “Caffè” cittadino tra febbraio ed aprile 2009.Gli incontri saranno condotti dal dott. Alfonso Gentile, docente esperto e da due tutor. Il corso, gratuito, è destinato soprattutto a coloro che vanno incontro al pensionamento o sono pensionati di recente. SI ACCETTANO ISCIZIONI

 Il caffè del Volontariato
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Impegno, volontà e solidarietà : Considerazioni

Giovedì 18 Dicembre 2008
“Impegno, volontà e solidarietà” Francesca
Noi siamo riusciti  a far felici sia noi stessi che le persone dell’Auser, e le nostre capacità sono quelle che anche se c’è il freddo la pioggia ecc. noi non ci siamo fermati d’avanti a niente, ed il momento la fase che mi ha colpito è stata la giornata delle stelle di Natale.
Annalisa  
Siamo riusciti, anche con la pioggia e il freddo, ad arrivare al nostro obiettivo, cioè raccogliere fondi per l’Auser. Le capacità sono state sinceramente gioco di squadra, impegno e l’energia. Il momento più riuscito per me è stata quando siamo andati in piazza le piante di Natale.
Roberta
Siamo riusciti a capire cosa significa fare volontariato e come aiutare gli altri, e farlo capire agli altri. La volontà, la sicurezza, la voglia di fare. Di certo la vendita di beneficenza sia a scuola che in piazza e poi gli incontri con i volontari il pomeriggio.
Ilda
Siamo riusciti a far capire alla gente perché è imp. Fare il volontariato e perché doveva comprare la pasta o la stella. Di non fermarsi davanti a nulla. Il fatto di fare i cartelloni e poi quando siamo scesi in piazza avendo successo.
Maria
Siamo riusciti a rendere felici le persone anziane grazie ai soldi ricavati dalla vendita della pasta e delle stelle di Natale. Le nostre capacità sono state la: forza di volontà, la voglia di raggiungere il nostro obbiettivo.  Il momento che secondo me è stato più bello è quando abbiamo venduto la pasta per combattere l’illegalità.
Roberto  
Siamo riusciti a vendere la pasta e le piantine e a far breccia nel cuore della gente e a essere un vero gruppo. Unione, solidarietà, aiuto  tra tutti, pazienza, cooperazione. La vendita, la riuscita di essere un bel gruppo, di essere stai uniti, abbiamo dato il nostro aiuto per una causa nobile, abbiamo capito cosa significa dare.
Luca 
Siamo riusciti a conoscerci e a migliorarci. Amicizia, solidarietà, fraternanza. Tutte le piante e la pasta venduta mettendoci tutta la buono volontà.
Vito 
Siamo riusciti a capire cos’è il volontariato attraverso i corsi di preparazione. Le nostre capacità sono state quelle di non arrenderci. I momenti e le fasi positive sono state quando abbiamo venduto la pasta per combattere alla Camorra e alla illegalità.
Marco 
Secondo me grazie all’allegria e l’energia che ci abbiamo messo per raggiungere comunque un qualcosa di molto positivo, qualcosa che faccia stare bene ogni “ diversamente giovane”  ma anche solamente soddisfare il desiderio di fare del bene. È anche una cosa per noi stessi, rendere la gente felice ci fa stare benissimo, almeno a me. Ciò che mi è piaciuto di più è il “gioco” di squadra, siamo stati uniti in ogni cosa, ricordando che ciò che facciamo è gratificante in tutti i sensi.
Sara 
Siamo riusciti a rendere felici le persone anziane grazie al nostro aiuto e alla vendita della pasta e delle stelle di Natale. Le nostre capacità sono state: la forza di volontà, la voglia di raggiungere un obbiettivo. La vendita della pasta, coltivata nei territori confiscati alla Camorra, e la vendita delle stelle di Natale.
Francesco

Impegno, volontà e solidarietà. Queste tre parole riassumono il percorso che hanno seguito gli alunni della scuola media Massimo D’azeglio di Marano per avvicinarsi al mondo del volontariato. Quando i giovani aspirati volontari sono stati chiamati a riflettere sull’esperienza vissuta insieme all’Associazione Auser Napoli Centro hanno dimostrato di aver capito che il volontariato è sempre sinonimo di miglioramento, perché facendo qualcosa per gli altri miglioriamo soprattutto noi stessi e il nostro territorio e che l’importanza del volontariato, quindi, non si lega solo ai servizi che può offrire, ma anche al fatto di essere un ambito nel quale possiamo dare ampio spazio alla nostra crescita personale. Ecco come hanno raccontato con semplicità e con grande emozione, la loro esperienza di volontariato...
Ecco alcune delle opinioni…

Apprendere il significato del volontariato, riuscire a capire i problemi della nostra città, capire cos’è aiutare veramente il prossimo; quando siamo andati in piazza a fare la vendita di beneficenza e tutta la fase preparatoria che è servita a farci capire tutto il significato del volontariato. Vi voglio bene.
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Filo d'argento



In Italia ci sono circa 12 milioni di ultrasessantacinquenni. Tre milioni vivono in solitudine. Tra 12 anni gli anziani con più di 65 anni saranno 15 milioni e nel 2051 arriveranno a 18 milioni. In uno scenario come questo, il rischio di emarginazione e solitudine è grande; il Filo d’Argento Auser, attraverso i suoi volontari, è impegnato ad aiutare le persone anziane sole attraverso una rete solida di relazioni che consenta all’anziano di continuare a vivere nella propria casa; garantire aiuto e sostegno nella vita di ogni giorno; fornire loro amicizia, ascolto e opportunità di partecipazione.


Il Filo d’Argento Auser è il servizio di telefonia sociale dell’Auser impegnato a contrastare solitudine ed emarginazione degli anziani.

Attualmente sono oltre 20 i volontari coinvolti nel  “Filo d’Argento” Il 70% delle telefonate proviene da donne molto anziane che vivono da sole con un’età compresa fra i 75 e gli 85 anni. 
Per contattare direttamente l'Auser Napoli Centro telefona allo 081 447164.

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Sostieni L'Auser: dona il 5x1000 al Filo d'argento di Auser


Sostieni L'Auser: dona il 5x1000 al Filo d'argento di Auser
Gli anziani sono cari, ma aiutarli non costa nulla.
Anche quest’anno puoi destinare il 5permille dell’imposta sul reddito a favore di Auser.
5x1000










Per comunicare la tua scelta:
inserisci il codice fiscale 97321610582
nel riquadro:sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale nonché delle associazioni di promozione sociale iscritte nei registri nazionale, regionali e provinciali, e delle associazioni riconosciute che operano nei settori di cui all'articolo 10, comma 1, lettera a) del D.Lgs n. 460/1997.

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LA SPERANZA DEI VERGINI


                    Napoli, il rione Sanità visto dagli anziani in 50 fotografie

Scatti realizzati tra i vicoli di Napoli dal fotografo padovano Guido Turus, autore, insieme al giornalista Rosario Pastore, del libro "La speranza dei Vergini"



NAPOLI-Cinquanta scatti per raccontare l a vita degli anziani tra speranze e difficoltà. Li ha realizzati tra i vicoli di Napoli il fotografo padovano Guido Turus, autore, insieme al giornalista napoletano Rosario Pastore, del libro "La speranza dei Vergini". Il volume, finanziato in parte dal Centro di Servizio per il Volontariato di Napoli nell'ambito dei bandi di idee 2008 e realizzato dall'associazione Auser Napoli Centro grazie al contributo dei suoi volontari, è una raccolta di voci e immagini che raccontano come è la vita di tutti i giorni ai Vergini, rione Sanità, uno dei quartieri più antichi e degradati della città, attraverso lo sguardo degli anziani. Il volume si apre con gli interventi di prestigiosi ospiti, dal cardinale arcivescovo di Napoli Crescenzio Sepe a Fulvio Tessitore, da Margherita Hack a Gino Rivieccio. Trenta le storie raccolte da Rosario Pastore, volontario dell'associazione impegnata da 14 anni sul territorio cittadino offrendo servizi storici come i "Nonni civici" o i "Pony della solidarietà", che realizza per conto del comune di Napoli, e un aiuto quotidiano agli anziani dei quartieri più difficili.
"L'obiettivo di questo libro - spiega Giuliana Caruso, presidente di Auser Napoli Centro - è quello di attirare l'opinione pubblica sulle problematiche che riguardano i nostri anziani, troppo spesso dimenticati o abbandonati a se stessi". Secondo gli ultimi dati forniti dall'Auser Napoli Centro, la prima associazione in Campania per numero di iscritti che si occupa di anziani, infatti, la principale richiesta dell'anziano è la compagnia. "Ci chiedono un aiuto concreto nell'accompagnamento e nel disbrigo di pratiche burocratiche o domestiche - prosegue la responsabile dell'associazione di volontariato di Napoli - ma i nostri 24 volontari si trovano, nella maggior parte dei casi, a fare compagnia alla persona anziana, fragile e sola". Nell'anno 2008 sono giunte all'Auser 1.572 richieste di aiuto, di cui la stragrande maggioranza proveniente da donne di età media tra i 68 e gli 89 anni, residenti nei quartieri di Napoli (tranne Ponticelli e Bagnoli, che hanno i loro punti Auser). "La speranza dei Vergini" è stato prodotto in 500 copie gratuite, una parte delle quali è stata distribuita in occasione della conferenza stampa di presentazione.


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