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Terrasini-Città del Mare Giugno 2011
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Tutte le foto della conferenza stampa del 21 Giugno sui risultati del progetto"Anziano fragile"














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Emergenza anziani:Da Novembre Auser non potrà più seguire i suoi assistiti a Napoli





Comunicato Stampa

Emergenza anziani: da novembre Auser non potrà più seguire i suoi
assistiti a Napoli

Martedì 21 Giugno, alle 11.30, alla Fondazione Valenzi, l’Auser Napoli Centro presenta i risultati del progetto “Anziano fragile: convalescenza protetta” e lancia l’allarme sulle carenze dei servizi assistenziali pubblici alla Terza Età 


Da Novembre più di cento anziani non potranno più essere seguiti dall’associazione di volontariato Auser Napoli Centro, nonostante i buoni risultati del progetto “Anziano fragile: convalescenza protetta” rivolto ai non autosufficienti delle municipalità Stella-San Carlo e Fuorigrotta-Bagnoli.
La conferenza stampa si svolgerà martedì 21 Giugno alle 11.30 a Napoli al Maschio Angioino nella sede della Fondazione Valenzi, l’Istituzione internazionale dedicata a Maurizio Valenzi, l’ex parlamentare italiano ed europeo, sindaco a Napoli dal 1975 al 1983.

L’incontro si aprirà con i saluti del Presidente della Fondazione Valenzi, Lucia Valenzi e del Presidente di Auser Napoli Centro, Giuliana Caruso.

Seguiranno gli interventi, moderati dal Segretario Generale della Fondazione Valenzi Roberto Race, del Presidente del CSV di Napoli Giuseppe De Stefano e del Presidente del Centro Studi sul Non Profit Raffaele Picilli.
Sarà inoltre presente, in collegamento, l’astrofisica Margherita Hack per una riflessione personale sulla situazione degli anziani soli.


“Come Fondazione – dichiara Lucia Valenzi - ci stiamo ponendo l’obiettivo di sensibilizzare cittadini e istituzioni sull’importanza di un’assistenza sociale efficace e efficiente per tutte le fasce a rischio, dall’infanzia disagiata alla terza età; per questo oltre all’attivazione dei nostri progetti stiamo cercando di fare gioco di squadra con altre realtà assistenziali napoletane come Auser che operano da anni in maniera brillante sul territorio ma sempre in regime di volontariato e in maniera sussidiaria rispetto agli enti pubblici preposti ai servizi sociali”.

“Il progetto Anziano fragile ha riscosso un ottimo successo tra i nostri assistiti – afferma Giuliana Caruso - contribuendo ad una migliore e più rapida ripresa degli anziani convalescenti da malattie di natura traumatica e cardiovascolare.
Purtroppo però tra qualche mese dovremmo interrompere l’erogazione dei servizi a causa di mancanza dei fondi necessari quanto meno alla minima manutenzione dei mezzi utilizzati”.

Ufficio Stampa: Gianluigi Cioffi 3333962871

Segue una breve descrizione del progetto:

Anziano fragile: convalescenza protetta

Anziano fragile: convalescenza protetta è un servizio sperimentale totalmente gratuito per gli anziani residenti a Napoli nelle municipalità Stella-San Carlo e Furigrotta-Bagnoli, svolto con il sostegno del Centro Servizi per il Volontariato di Napoli e la collaborazione dell’Asl Napoli 1. L’obiettivo del servizio è quello di seguire gli ultrasessantenni ricoverati a seguito di patologie traumatiche e cardiovascolari negli ospedali San Gennaro e San Paolo nel delicato periodo di convalescenza.
I volontari e gli operatori dell’Auser Napoli Centro offrono agli anziani: accompagnamento e trasporto con automezzi speciali dedicati a pazienti con temporanea disabilità motoria, disbrigo delle pratiche, consegna dei medicinali e spesa a domicilio, teleassistenza e supporto psicologico.

Segue il profilo della Fondazione:

La Fondazione Valenzi

Costituita nel maggio 2009 dai figli di Valenzi Lucia e Marco che ne sono anche rispettivamente il Presidente e Vicepresidente, la Fondazione nasce con l’obiettivo di tutelare e consolidare il patrimonio culturale e politico di Maurizio Valenzi e di creare a Napoli un’istituzione internazionale, non schierata politicamente, attiva nella cultura e nel sociale. Segretario generale della Fondazione è Roberto Race.
Sono coinvolte negli organi della Fondazione personalità italiane e straniere della politica, della cultura e dell’imprenditoria, attraverso il Comitato d’Onore, il Comitato di Indirizzo ed i Comitati Scientifici.

Hanno aderito al Comitato d’Onore i Presidenti Emeriti della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi e Francesco Cossiga, l’Ambasciatore del Cile negli USA Josè Goni Carrasco, l’ex Ministro della Cultura e dell’Educazione della Repubblica Francese Jack Lang, il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Gianni Letta, l’ex Presidente del Senato della Repubblica Nicola Mancino, l’ex Presidente della Commissione Europea e l’ex Presidente del Consiglio Romano Prodi, il Principe Amedeo di Savoia Aosta, il Sottosegretario al Ministero degli Esteri Vincenzo Scotti, l’Arcivescovo Metropolita di Napoli Cardinale Crescenzio Sepe, l’ex Presidente del Parlamento Europeo e Presidente Onorario della Fondation pour la Mémoire de la Shoah Simone Veil e il presidente della Commissione Vigilanza Rai Sergio Zavoli.

Hanno aderito al Comitato di Indirizzo Abdon Alinovi, Claudio Azzolini, Orazio Boccia, Ferdinando Bologna, Aldo Buccico, Michele Capasso, Filippo Caria, Francesco Paolo Casavola, Nicola Cirimele, Bice Chiaromonte Foà, Lidia Croce Herling, Guido D'Agostino, Franco Daniele, Vezio De Lucia, Domenico De Masi, Roberto De Simone, Mario Del  Vecchio, Pasquale Del Vecchio, Gianfranco Dioguardi, Guido Fanti, Mario Forte, Giuseppe Galasso, Pietro Gargano, Ezio Ghidini Citro, Massimo Ghiara, Antonio Ghirelli, Ugo Gregoretti, Denis Krief, Franco Iacono, Antonello Leone, Pietro Lezzi, Luigi Lombardi Satriani, Emanuele Macaluso, Vincenzo Mattina, Gerardo Marotta, Gilberto Antonio Marselli, Aldo Masullo, Gustavo Minervini, Nando Morra, Franco Picardi, Eleonora Puntillo, Antonio Rastrelli, Ermanno Rea, Mariano Rigillo, Francesco Rosi, Eirene Sbriziolo, Maurizio Scaparro, Arnaldo Sciarelli, Lucien Sfez, Vincenzo Siniscalchi, Sandro Temin, Enrico Vinci e Luciana Viviani.

Coordina il Comitato d’Indirizzo, Franco Iacono. Il Comitato Storico-scientifico è coordinato da Luigi Mascilli Migliorini.



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Quirinale: apprezzamento del Presidente Napolitano alla Fondazione Valenzi per la meritoria attività volta all'integrazione, al recupero sociale e all'affermazione del valore della legalità


Presentato questa mattina a Napoli il programma del Primo Mese per il Sociale della Fondazione Valenzi realizzato in collaborazione con il Centro Mammut di Scampia e con Auser.
Presentati i risultati del primo step di “Bell’e Buon’. Nessuno escluso”: il progetto per il sociale della Fondazione Valenzi realizzato per i bambini disagiati e immigrati di Licola (Pozzuoli)
In occasione della presentazione delle iniziative della Fondazione Valenzi per il sociale e, in particolare, delle significative esperienze con il Centro Mammut di Scampia e con l'Associazione Auser, desidero rappresentare il vivo apprezzamento del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, per la meritoria attività volta all'integrazione, al recupero sociale e all'affermazione del valore della legalità.”
Inizia così il messaggio del Consigliere per la Stampa e la Comunicazione del Presidente Napolitano Pasquale Cascella inviato questa mattina dal Quirinale in occasione della presentazione del Primo Mese per il Sociale della Fondazione Valenzi, l’istituzione internazionale dedicata a Maurizio Valenzi, l’ex parlamentare italiano ed europeo, sindaco a Napoli dal 1975 al 1983.Il programma di eventi dedicato al tema “Perché le Istituzioni abbandonano i deboli al rischio?”è stato presentato questa mattina a Napoli nella sede della Fondazione al Maschio Angioino dalla Presidente Lucia Valenzi e dal Segretario Generale Roberto Race, dal Presidente del Centro Studi sul No Profit Raffaele Picilli, dal Presidente di Auser Napoli Giuliana Caruso e Chiara Ciccarelli del Centro territoriale Mammut di Scampia.
“Come il Capo dello Stato ha più volte sottolineato,- continua il messaggio del Quirinale- il volontariato rappresenta una linfa vitale della nostra convivenza e costituisce un elemento caratterizzante e distintivo della qualità della nostra democrazia e del nostro vivere sociale. L'Italia ha bisogno di questa grande scuola di solidarietà che generosamente produce pratiche quotidiane e progetti che contribuiscono a creare un diffuso capitale sociale.”
Fondazione Valenzi.

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Servizio Civile


 L’Associazione ha come obbiettivo generale il miglioramento della qualità della vita degli anziani residenti nel comune di Napoli.
Il progetto di Servizio Civile è uno strumento significativo per il raggiungimento degli obbiettivi specifici identificabili nei seguenti punti:
  • Sostegno alla domiciliarità: L’Auser offre, ad alcuni degli anziani soli, la possibilità di vivere soli nel proprio domicilio, aiutandoli nello svolgimento di tutte le commissioni proprie della ordinaria.
  • Lotta alle condizioni di esclusione sociale o di potenziale esclusione proprie degli anziani. L’Auser, attraverso l’utilizzo di tutti i canali possibili, servizi comunali, medici di famiglia, istituzioni religiose, farmacie, segnalazioni di qualsiasi provenienza, cerca di intervenire in tali contesti segnalando a sua volta la difficile realtà ai servizi comunali che possono attivarsi con l’elargizione del Reddito di Cittadinanza o con assegni sociali.
  • Rafforza la cultura e la pratica della solidarietà verso gli anziani utilizzando giovani volontari e valorizzando i rapporti intergenerazionali.
 Modalità operative per i volontari in Servizio Civile
Ciascun volontario in s.c., dopo il primo mese di formazione, riceverà in carico un numero limitato di anziani. Le prime visite saranno effettuate in compagnia di “volontari esperti”. Il giovane, a seguito dell’accesso al domicilio, sulla base delle conoscenze acquisite nell’ambito della formazione specifica, sarà in condizione di valutare la situazione igienico-sanitaria dell’anziano, lo stato di cura e di abbandono, lo stato dell’abitazione e assumerà tutte le informazioni possibili direttamente dall’interessato, ne valuterà l’attendibilità cercando possibili riscontri, farà riferimento, in mancanza di parenti, a vicini di casa.
Nella formulazione del piano il volontario, valuterà i bisogni e porrà in atto gli interventi possibili: segnalazione ai servizi sociali, aiuto nel disbrigo di pratiche, compagnia, inserimento in attività presenti sul territorio cittadino adeguato allo stato psicofisico del soggetto, assistenza nell’espletamento di pratiche mediche, attivazione di reti familiari o parentali o amicali, collegamento con reti territoriali, attivazione di meccanismi di sollievo delle povertà estreme attraverso l’utilizzo di tutti gli strumenti assistenziali e di solidarietà. Ciascun volontario in Servizio Civile Naturale interverrà quotidianamente su due o tre anziani in modo diretto fornendo intervento domiciliare o in modo indiretto per la realizzazione di servizi.
Il numero di ore di servizio settimanale dei volontari, ovvero monte ore annuo, è di 1400 inclusa la formazione. I giorni di servizio a settimana dei volontari sono 5.
Il progetto sarà pubblicizzato tramite quotidiani e riviste, con l’ausilio di reti televisive e radio locali, inoltre attraverso dépliant e affissioni di manifestini su tutto il territorio, in tutti i circoli territoriali Auser e sul sito www.auser.it



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Giuliana Caruso"La mia Napoli" intervista di Chiara Iacobucci

Intervista a Giuliana Caruso a cura di Chiara Iacobocci

Pubbicato su AUSER INFORMA mensile di approfondimento dell' Auser Nazionale

Giuliana Caruso, da 14 anni presidente di Auser Napoli Centro racconta il suo impegno sociale e la sua città con lo slancio di chi ha scelto di stare dalla parte della solidarietà.

Che cos'è Auser Napoli Centro?

" Oggi un'associazione di volontariato con circa 700 soci aderenti e 150 volontari attivi che si occupa di inclusione di soggetti deboli in particolare di anziani."

Quali sono le condizioni di vita degli anziani?

" L'anziano con pensione minima e che non sia proprietario della sua casa può contare solo sulla famiglia alla quale a volte eroga anche una parte della sua già magra pensione, meno sul quartiere, ed ovviamente su quel poco di volontariato che funziona nonostante la Pubblica Amministrazione (un suo esponente ha dichiarato che gli anziani non sono prioritari). "

Che ruolo hanno i problemi di socializzazione?

 " Teoricamente sono essenziali anzi rappresentano il centro degli interessi dell'anziano; ne ho conosciuti alcuni che aspettavano l'ora pomeridiana per recarsi al Centro per giocare, ballare e soprattutto stare con gli altri. Purtroppo mancano i luoghi della socializzazione se si escludono le parrocchie e per gli uomini il bar."

Cosa significa vivere nel quartiere "ai Vergini" rispetto ad un altro territorio?

" Al di là delle opinioni, mi limito a tratteggiare qualche elemento di fatto: lo Stato è assente o quasi, rara è la presenza di polizia e carabinieri, si respira un' aria pesante a causa di una presenza non presenza della camorra che si può percepire dal semplice fatto che non si può circolare in motorino con il casco perchè le vedette della camorra devono essere sempre in grado di riconoscere chi entra nel quartiere, i Vergini sono il passaggio obbligato per il quartiere Sanità provenendo dalla via Foria che è un'arteria principale; l'assenza di forza pubblica permane anche dopo un grave delitto avvenuto recentemente in mezzo alla folla davanti al bar che si trova di fianco al portoncino d'ingresso di Auser; nonostante ingenti risorse di fondi europei (progetto Urban) investiti per la vivibilità del quartiere, basta una passeggiatina per osservare che un suk algerino o tunisino è uno scherzo in rapporto alla nostra realtà quotidiana; ormai la vitalità le generosità la spontaneità del popolo napoletano è un mito del passato."

Napoli è una metropoli ma conserva dinamiche di relazione di vicinato arcaiche. Questo non è un fattore positivo nell'ottica della invisibilità, della mancanza di potere e della discriminazione dei più deboli da parte della società?

" Occorre rinunciare a visioni folkloristiche della realtà napoletana che fanno tanto comodo a chi qui non ci vive. Qui non c'è spazio per ottimismo, salvo quello della volontà, se si considerano una serie di elementi quali l'abbandono degli anziani da parte della Pubblica Amministrazione, le condizioni economiche e dalla sanità, la difficoltà di mobilità, la microcriminalità, in una parola l'imbarbarimento delle relazioni sociali, il sospetto ed infine l'assenza di luoghi per la socializzazione: a ciò si aggiunge la perdita di valori nell'immaginario collettivo; mi risulta che i pochi ruoli frequentati dalle minoranze sono le parrocchie ed i tre centri sociali del Comune di Napoli, peraltro ubicati in zone periferiche, persino lo SPI è diventato uno sportello per il disbrigo di pratiche amministrative."

Chi sono attualmente i sostenitori dell'associazione?

" Circa 700 soci che riusciamo a tenere insieme ogni anno; non tutti hanno la posta elettronica, non abbiamo un foglio e speriamo che ci si abitui a leggere il sito web http://www.ausernapolicentro.it/

Parliamo della attività. Quali sono le difficoltà che avete incontrato e che tuttora incontrate?

" Il Comune di Napoli non ha più risorse. il nonno civico che trovava nel piccolo rimborso, nella fascia al braccio una legittimazione di un nuovo ruolo sociale, che era amato e considerato dagli studenti e dalle famiglie per il tener lontano anche il pericolo pusher oltre che il traffico all'orario di entrata e di uscita, tornerà con la bella stagione ai suoi piccoli tornei di scopa anche perchè, seppure volesse continuare a svolgere la sua attività dovrebbe anticipare ogni giorno i circa 6 euro di rimborso spese, senza quasi nessuna speranza di vederseli restituire dall'Amministrazione Pubblica. Per quel che riguarda i pony è solo la nostra testardaggine a tener in piedi insieme al Filo d'Argento un minimo di interventi presso gli anziani specie quelli non autosufficienti; si può dire che le nostre scarse risorse sono concentrate sugli interventi dei volontari per gli anziani."

Quali sono i vostri rapporti con le istituzioni?

" La Regione è lontana e quando organizza qualche progetto occorre sempre riformularlo perchè riduce significativamente la somma a disposizione. Il Comune di Napoli è letteralmente assediato e le risorse - parola dell'Assessore alle Politiche Sociali - sono come una coperta troppo corta che lascia scoperte magari le esigenze più urgenti. Occorre riflettere che il Comune riceve dal governo centrale risorse inferiori ai problemi esistenti, possiede una macchina amministrativa elefantiaca ed infine conosce una situazione politica estremamente divise e sempre sull'orlo della crisi."

Può spiegare perchè i servizi che date sono essenziali?

2 Perchè purtroppo la nostra azione di sostegno agli anziani non integra un'azione analoga dell'istituzione ma sostituisce in pieno l'azione della Pubblica Amministrazione che per gli anziani sembra aver abbandonato il campo. "

Come si può in questo contesto risvegliare negli anziani nuovi interessi e restituire loro ruolo e dignità sociale?

" Auser fornisce un servizio "dolce" di assistenza; per rispondere bene alla domanda occorrebbe che fossero risolti i problemi principali come la pensione e la salute."

Cosa spera per il futuro?

" Leggendo il presente, avvertendo che la politica parla a se stessa, non ci rsta che gestire al meglio una situazione sul piano inclinato."
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