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Filo D'argento
In Italia ci sono circa 12 milioni di ultrasessantacinquenni. Tre milioni vivono in solitudine. Tra 12 anni gli anziani con più di 65 anni saranno 15 milioni e nel 2051 arriveranno a 18 milioni. In uno scenario come questo, il rischio di emarginazione e solitudine è grande; il Filo d’Argento Auser, attraverso i suoi volontari, è impegnato ad aiutare le persone anziane sole attraverso una rete solida di relazioni
Dona il 5 per mille all'AUSER
Sostieni L'Auser: dona il 5x1000 al Filo d'argento di Auser Gli anziani sono cari, ma aiutarli non costa nulla. Anche quest’anno puoi destinare il 5permille dell’imposta sul reddito a favore di Auser
La speranza dei Vergini
NAPOLI-Cinquanta scatti per raccontare l a vita degli anziani tra speranze e difficoltà. Li ha realizzati tra i vicoli di Napoli il fotografo padovano Guido Turus, autore, insieme al giornalista napoletano Rosario Pastore, del libro "La speranza dei Vergini". Il volume, finanziato in parte dal Centro di Servizio per il Volontariato di Napoli nell'ambito dei bandi di idee 2008 e realizzato dall'associazione Auser Napoli Centro
Soggiorno a Sibari 8 giorni 7 notti Resort Club minerva
La Direzione del Resort Club Minerva, propone ai soci AUSER Napoli Centro un soggiorno di relax mare e divertimento. Situato nel cuore della Magna Grecia a 2 Km dell’area archeologica e a soli 500 metri dal centro di Marina di Sibari,il complesso di recente realizzazione, sorge su un terreno di oltre 60 ettari immerso
Emergenza anziani:Da Novembre Auser non potrà più seguire i suoi assistiti a Napoli
Hanno aderito al Comitato d’Onore i Presidenti Emeriti della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi e Francesco Cossiga, l’Ambasciatore del Cile negli USA Josè Goni Carrasco, l’ex Ministro della Cultura e dell’Educazione della Repubblica Francese Jack Lang, il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Gianni Letta, l’ex Presidente del Senato della Repubblica Nicola Mancino, l’ex Presidente della Commissione Europea e l’ex Presidente del Consiglio Romano Prodi, il Principe Amedeo di Savoia Aosta, il Sottosegretario al Ministero degli Esteri Vincenzo Scotti, l’Arcivescovo Metropolita di Napoli Cardinale Crescenzio Sepe, l’ex Presidente del Parlamento Europeo e Presidente Onorario della Fondation pour la Mémoire de la Shoah Simone Veil e il presidente della Commissione Vigilanza Rai Sergio Zavoli.
Hanno aderito al Comitato di Indirizzo Abdon Alinovi, Claudio Azzolini, Orazio Boccia, Ferdinando Bologna, Aldo Buccico, Michele Capasso, Filippo Caria, Francesco Paolo Casavola, Nicola Cirimele, Bice Chiaromonte Foà, Lidia Croce Herling, Guido D'Agostino, Franco Daniele, Vezio De Lucia, Domenico De Masi, Roberto De Simone, Mario Del Vecchio, Pasquale Del Vecchio, Gianfranco Dioguardi, Guido Fanti, Mario Forte, Giuseppe Galasso, Pietro Gargano, Ezio Ghidini Citro, Massimo Ghiara, Antonio Ghirelli, Ugo Gregoretti, Denis Krief, Franco Iacono, Antonello Leone, Pietro Lezzi, Luigi Lombardi Satriani, Emanuele Macaluso, Vincenzo Mattina, Gerardo Marotta, Gilberto Antonio Marselli, Aldo Masullo, Gustavo Minervini, Nando Morra, Franco Picardi, Eleonora Puntillo, Antonio Rastrelli, Ermanno Rea, Mariano Rigillo, Francesco Rosi, Eirene Sbriziolo, Maurizio Scaparro, Arnaldo Sciarelli, Lucien Sfez, Vincenzo Siniscalchi, Sandro Temin, Enrico Vinci e Luciana Viviani.
Quirinale: apprezzamento del Presidente Napolitano alla Fondazione Valenzi per la meritoria attività volta all'integrazione, al recupero sociale e all'affermazione del valore della legalità
“Come il Capo dello Stato ha più volte sottolineato,- continua il messaggio del Quirinale- il volontariato rappresenta una linfa vitale della nostra convivenza e costituisce un elemento caratterizzante e distintivo della qualità della nostra democrazia e del nostro vivere sociale. L'Italia ha bisogno di questa grande scuola di solidarietà che generosamente produce pratiche quotidiane e progetti che contribuiscono a creare un diffuso capitale sociale.”
Servizio Civile
- Sostegno alla domiciliarità: L’Auser offre, ad alcuni degli anziani soli, la possibilità di vivere soli nel proprio domicilio, aiutandoli nello svolgimento di tutte le commissioni proprie della ordinaria.
- Lotta alle condizioni di esclusione sociale o di potenziale esclusione proprie degli anziani. L’Auser, attraverso l’utilizzo di tutti i canali possibili, servizi comunali, medici di famiglia, istituzioni religiose, farmacie, segnalazioni di qualsiasi provenienza, cerca di intervenire in tali contesti segnalando a sua volta la difficile realtà ai servizi comunali che possono attivarsi con l’elargizione del Reddito di Cittadinanza o con assegni sociali.
- Rafforza la cultura e la pratica della solidarietà verso gli anziani utilizzando giovani volontari e valorizzando i rapporti intergenerazionali.
Giuliana Caruso"La mia Napoli" intervista di Chiara Iacobucci
Intervista a Giuliana Caruso a cura di Chiara Iacobocci
Pubbicato su AUSER INFORMA mensile di approfondimento dell' Auser NazionaleGiuliana Caruso, da 14 anni presidente di Auser Napoli Centro racconta il suo impegno sociale e la sua città con lo slancio di chi ha scelto di stare dalla parte della solidarietà.
Che cos'è Auser Napoli Centro?
" Oggi un'associazione di volontariato con circa 700 soci aderenti e 150 volontari attivi che si occupa di inclusione di soggetti deboli in particolare di anziani."Quali sono le condizioni di vita degli anziani?
" L'anziano con pensione minima e che non sia proprietario della sua casa può contare solo sulla famiglia alla quale a volte eroga anche una parte della sua già magra pensione, meno sul quartiere, ed ovviamente su quel poco di volontariato che funziona nonostante la Pubblica Amministrazione (un suo esponente ha dichiarato che gli anziani non sono prioritari). "Che ruolo hanno i problemi di socializzazione?
" Teoricamente sono essenziali anzi rappresentano il centro degli interessi dell'anziano; ne ho conosciuti alcuni che aspettavano l'ora pomeridiana per recarsi al Centro per giocare, ballare e soprattutto stare con gli altri. Purtroppo mancano i luoghi della socializzazione se si escludono le parrocchie e per gli uomini il bar."Cosa significa vivere nel quartiere "ai Vergini" rispetto ad un altro territorio?
" Al di là delle opinioni, mi limito a tratteggiare qualche elemento di fatto: lo Stato è assente o quasi, rara è la presenza di polizia e carabinieri, si respira un' aria pesante a causa di una presenza non presenza della camorra che si può percepire dal semplice fatto che non si può circolare in motorino con il casco perchè le vedette della camorra devono essere sempre in grado di riconoscere chi entra nel quartiere, i Vergini sono il passaggio obbligato per il quartiere Sanità provenendo dalla via Foria che è un'arteria principale; l'assenza di forza pubblica permane anche dopo un grave delitto avvenuto recentemente in mezzo alla folla davanti al bar che si trova di fianco al portoncino d'ingresso di Auser; nonostante ingenti risorse di fondi europei (progetto Urban) investiti per la vivibilità del quartiere, basta una passeggiatina per osservare che un suk algerino o tunisino è uno scherzo in rapporto alla nostra realtà quotidiana; ormai la vitalità le generosità la spontaneità del popolo napoletano è un mito del passato."Napoli è una metropoli ma conserva dinamiche di relazione di vicinato arcaiche. Questo non è un fattore positivo nell'ottica della invisibilità, della mancanza di potere e della discriminazione dei più deboli da parte della società?
" Occorre rinunciare a visioni folkloristiche della realtà napoletana che fanno tanto comodo a chi qui non ci vive. Qui non c'è spazio per ottimismo, salvo quello della volontà, se si considerano una serie di elementi quali l'abbandono degli anziani da parte della Pubblica Amministrazione, le condizioni economiche e dalla sanità, la difficoltà di mobilità, la microcriminalità, in una parola l'imbarbarimento delle relazioni sociali, il sospetto ed infine l'assenza di luoghi per la socializzazione: a ciò si aggiunge la perdita di valori nell'immaginario collettivo; mi risulta che i pochi ruoli frequentati dalle minoranze sono le parrocchie ed i tre centri sociali del Comune di Napoli, peraltro ubicati in zone periferiche, persino lo SPI è diventato uno sportello per il disbrigo di pratiche amministrative."Chi sono attualmente i sostenitori dell'associazione?
" Circa 700 soci che riusciamo a tenere insieme ogni anno; non tutti hanno la posta elettronica, non abbiamo un foglio e speriamo che ci si abitui a leggere il sito web http://www.ausernapolicentro.it/Parliamo della attività. Quali sono le difficoltà che avete incontrato e che tuttora incontrate?
" Il Comune di Napoli non ha più risorse. il nonno civico che trovava nel piccolo rimborso, nella fascia al braccio una legittimazione di un nuovo ruolo sociale, che era amato e considerato dagli studenti e dalle famiglie per il tener lontano anche il pericolo pusher oltre che il traffico all'orario di entrata e di uscita, tornerà con la bella stagione ai suoi piccoli tornei di scopa anche perchè, seppure volesse continuare a svolgere la sua attività dovrebbe anticipare ogni giorno i circa 6 euro di rimborso spese, senza quasi nessuna speranza di vederseli restituire dall'Amministrazione Pubblica. Per quel che riguarda i pony è solo la nostra testardaggine a tener in piedi insieme al Filo d'Argento un minimo di interventi presso gli anziani specie quelli non autosufficienti; si può dire che le nostre scarse risorse sono concentrate sugli interventi dei volontari per gli anziani."Quali sono i vostri rapporti con le istituzioni?
" La Regione è lontana e quando organizza qualche progetto occorre sempre riformularlo perchè riduce significativamente la somma a disposizione. Il Comune di Napoli è letteralmente assediato e le risorse - parola dell'Assessore alle Politiche Sociali - sono come una coperta troppo corta che lascia scoperte magari le esigenze più urgenti. Occorre riflettere che il Comune riceve dal governo centrale risorse inferiori ai problemi esistenti, possiede una macchina amministrativa elefantiaca ed infine conosce una situazione politica estremamente divise e sempre sull'orlo della crisi."Può spiegare perchè i servizi che date sono essenziali?
2 Perchè purtroppo la nostra azione di sostegno agli anziani non integra un'azione analoga dell'istituzione ma sostituisce in pieno l'azione della Pubblica Amministrazione che per gli anziani sembra aver abbandonato il campo. "Come si può in questo contesto risvegliare negli anziani nuovi interessi e restituire loro ruolo e dignità sociale?
" Auser fornisce un servizio "dolce" di assistenza; per rispondere bene alla domanda occorrebbe che fossero risolti i problemi principali come la pensione e la salute."Cosa spera per il futuro?
" Leggendo il presente, avvertendo che la politica parla a se stessa, non ci rsta che gestire al meglio una situazione sul piano inclinato."Articoli più letti
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